Twitter e le Regole per.. Twittare Responsabilmente!

Posted on 09 Feb 2012

Navigando tra siti di settore, blog, news e forum, capita spesso di incappare in articoli, post e infografiche che spiegano come usare al meglio i Social Media e soprattutto Twitter, il nuovo fenomeno nazionale dopo Facebook.

In mezzo a questo mare di informazioni, più o meno condivisibili, capita a volte di trovare anche alcune regole di utilizzo del mezzo, regole per essere seguiti, regole per aumentare i propri Follower, regole per diventare influenti, regole per essere interessanti, regole

Le regole di buon utilizzo del mezzo devono essere indubbiamente conosciute da chi si approccia a Twitter ma, ancor meglio, è assolutamente necessario conoscere il mezzo, la sua natura e finalità, le sue modalità di comunicazione… in poche parole, padroneggiarlo

Detto questo sappiamo anche che, non di rado, i profili utente più seguiti sono anche quelli che le regole le ignorano o, addirittura, le infrangono. Siamo anche convinti che alcune regole abbiano senso di esistere, altre proprio no.

Molto brutalmente: o sei interessante o non lo sei, o meriti di essere seguito, per la qualità e gli argomenti dei tuoi 140 caratteri alla volta, o non lo meriti. Tutto questo, a meno che tu non sia già una celebrità, allora puoi anche permetterti, purtroppo, di non essere interessante.

Quello che va compreso sin da subito è che non sei solo tu a decretare il tuo successo in Twitter ma, anche e soprattutto, la comunità che ti circonda

Una persona che decide, individualmente o come Brand, di approcciarsi a Twitter, dovrebbe porsi prima una serie di domande dettate dal semplice buon senso, senza addentrarsi subito in un territorio perché è di moda farlo o per falsi miraggi di fama e potere.

  1. Se Brand o Individuo: so che cosa è Twitter?
  2. Se Brand: Twitter può essere d’aiuto al mio Brand e, di conseguenza, al mio Business?
  3. Se Individuo: Twitter può aiutarmi a diffondere le mie opinioni e ad allargare le mie conoscenze?
  4. Se Brand o Individuo: ho contenuti interessanti da condividere in Twitter?
  5. Se Brand o Individuo: ho abbastanza contenuti interessanti da condividere in Twitter?
  6. Se Brand: posseggo un minimo di piano editoriale, argomenti da prediligere, un tono della comunicazione da mantenere?
  7. Se Brand o Individuo: Twitter può essere utile alla mia reputazione e autorevolezza online?
  8. Se Brand: ho voglia di mettermi in gioco, sapendo che il punto 6 può non sempre essere sotto il mio controllo?
  9. Se Brand o Individuo: ho voglia di condividere?
  10. Se Brand o Individuo: so che gli Hashtag vanno utilizzati responsabilmente?
  11. Se Brand o Individuo: mi stuzzica anche solo vagamente l’idea di fare SPAM? (ovviamente questa opzione prevede un deciso NO :-)

In conclusione, Twitter amplifica predisposizioni che già possediamo naturalmente. Se siamo comunicatori nella vita di tutti i giorni allora la nostra voce si farà sentire ancora più forte e chiara di prima, se siamo per natura poco orientati al dialogo e poco altruisti, il nostro silenzio sarà ancora più pesante.

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