Tre Parole su Twitter, due su Google+ e una su Facebook

Posted on 09 Gen 2012

Almeno il 73% dei responsabili marketing ha intenzione di aumentare l’utilizzo di Blog e Social Network

Il 2011 si è chiuso con il predominio di Facebook, la comparsa (timida per i non addetti ai lavori) di Google+ e l’incredibile sviluppo di Twitter. Lo scenario è quello italiano, dove la penetrazione del social network di Zuckerberg non ha paragoni nel resto d’Europa. Nel nostro paese, grazie soprattutto ai VIP (e non aggiungeremo altro…), Twitter ha visto un’incredibile espansione verso fine anno, con un notevole aumento nel numero di iscritti e nell’utilizzo del mezzo.

In mezzo a questi due “veterani”, abbiamo visto comparire anche il prodotto firmato Google, il Social Network più orientato alla tutela della privacy, che ha goduto di un notevole boom iniziale, per poi stabilizzarsi durante il corso del 2011.

Sembra quindi che sia giunto il momento di tirare le somme per il nuovo anno, dal punto di vista delle aziende

Se dovessimo valutare i canali attualmente più interessanti per pianificare una strategia aziendale orientata alla comunicazione sociale, la nostra attenzione andrebbe su Twitter e Google+, e non per moda. Vediamo nel dettaglio il perché, premettendo che si tratta di un discorso generale e che ogni strategia seria va prima studiata, pianificata e strutturata in funzione di ogni singola e specifica esigenza.

#Twitter

Se avete qualcosa da dire, fatelo su Twitter, 140 caratteri alla volta. Una presenza costante, un utilizzo corretto, attento e moderato degli Hashtag, il giusto numero di Retweet e una scelta oculata e pertinente dei profili da seguire, possono garantire alle aziende un ottimo ritorno in termini di immagine e di reputazione online.

pensate a twitter sapendo che si tratta di un impegno quotidiano, leggete, diffondete, condividete e interagite in 140 caratteri, utilizzate un hashtag alla volta pertinente con il messaggio che volete dare

A breve saranno disponibili anche le pagine Brand in Twitter e il cinguettio per le aziende si farà ancora più interessante, senza contare l’estrema immediatezza, rapidità e semplicità dell’ambiente Twitter, che permette un uso leggero ed efficace al tempo stesso.

#Google+

Nelle ultime settimane del 2011 i blog e i portali di web marketing si sono riempiti di analisi e previsioni sulle ottime opportunità che Google+ offre lato SEO. Pare infatti, e alcuni esperimenti sembrano confermarlo, che i profili e le pagine G+ siano in grado di ottenere risultati molto buoni nei posizionamenti in SERP (Search Engine Results Page) per chiavi di ricerca specifiche e mediamente competitive.

valutate Google+ con la consapevolezza che avete a che fare con Google, impegnate alcune ore della vostra settimana ad arricchire la vostra pagina e a creare Cerchie chiuse e settorializzate, ricercate gli Influencer di riferimento per il vostro settore, postate testi con link e immagini, condividete video

Al di là di quelle che sono ottimizzazioni più o meno spinte dei profili e delle pagine G+, possiamo dire che il prodotto Google è davvero interessante, soprattutto per le aziende. La possibilità di gestire al meglio la privacy delle proprie Cerchie, l’opportunità di crearsi una rete di contatti molto pertinente e differenziata in base ai più svariati settori d’impiego, la buona personalizzazione grafica e contenutistica, la geolocalizzazione, possono rivelarsi strumenti fondamentali per una presenza diffusa e capillare di un Brand nei risultati delle ricerche organiche di Google.

#Facebook

Non vogliamo denigrare Facebook inserendolo alla fine della classifica 2012. Il Social Network per definizione resta comunque un punto di riferimento per le aziende nel nostro paese ancor oggi.

approcciatevi a Facebook senza troppi timori, consapevoli che qui si parla con le persone e che l’interazione la fa da padrone, valutate una campagna Pay per Clic per far conoscere i vostri prodotti e servizi e aumentare i like alla vostra pagina, dedicate un momento della vostra giornata ad aggiornate la pagina e rispondere a chiunque pubblichi un commento o un post

Soprattutto quelle realtà che hanno già da tempo avviato una comunicazione sociale in Facebook, raccolgono oggi i frutti di un lavoro che all’inizio poteva sembrare inutile. Chi oggi può contare un considerevole numero di Like alla propria pagina possiede un bacino di utenti, in carne e ossa, interessati e fidelizzati con i quali confrontarsi, un bacino di utenti raggiungibile ed espandibile, assolutamente da non dare per scontato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *