Pinterest, questo Sconosciuto!

Posted on 17 gen 2012

Di Pinterest si è già parlato molto in qualità di inatteso fenomeno sociale esploso tra la fine del 2011 e l’inizio di quest’anno. Ora decine di blog di settore esprimono le proprie valutazioni cercando di comprendere al meglio come si possa utilizzare questo nuovo strumento dal punto di vista SEO e da quello delle strategie di Social Media Marketing per il nuovo anno.

Non entreremo ora nel merito di queste interessanti opportunità, ma ci limiteremo a dare la nostra impressione su Pinterest e sulla sua modalità di organizzazione dei contenuti.

Pinterest unisce funzioni di Flickr a una filosofia di condivisione e organizzazione dei contenuti simile a quella che già da tempo propone Tumblr.

Su Pinterest è infatti possibile creare delle Boards (bacheche), proprio come i Set in Flickr, sulle quali aggiungere le immagini preferite. La differenza rispetto a Flickr risiede nel fatto che il prodotto Yahoo prevede unicamente la possibilità di pubblicare le proprie immagini sul profilo utente, andando a caricarle da desktop, mentre per Pinterest non è necessario avere immagini da uploadare, ma si può tranquillamente prendere da altri utenti.

Il concetto di Content Curation è dunque al centro dell’organizzazione per Boards di Pinterest, che vede le immagini degli utenti iscritti applicarsi con semplicità e immediatezza sulla propria bacheca, come fissandole con una puntina da disegno, Pin.

Il reblogging di Tumblr. è un altro esempio in questo senso. Gli iscritti possono infatti scegliere di ripubblicare un contenuto originariamente creato da un altro blog, in modo da integrarlo al proprio sito come se fosse il proprio, senza quindi dover per fare la fatica di produrre per forza un contenuto originale.

 

In parole povere non serve che sia tu a produrre il contenuto per rendere un ambiente rappresentativo della tua persona o brand, ma è sufficiente che raccogli e riorganizzi ciò che già altri hanno prodotto o divulgato in rete, integrandolo nello spazio a tua disposizione

Ecco perché all’inizio dell’iscrizione Pinterest ti chiede di indicare i tuoi principali interessi, così che tu abbia già un bacino di altri utenti da cui razziare a man bassa immagini e video di tuo gradimento.

Anche qui la logica vincente è comunque quella di allargare il più possibile il proprio numero di contatti, anche perché solo cosi si potrà garantire al ogni singolo utente un riciclo più ampio di immagini nuove. Quello che abbiamo infatti notato testando Pinterest nelle settimane precedenti è che con una ristretta cerchia di contatti si rischia di imbattersi continuamente nelle stesse identiche immagini, rendendo il tutto un po’ noioso.

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