Pinterest… qualche tempo dopo!

Posted on 15 Gen 2013

Avevamo già in precedenza parlato del fenomeno Pinterest, il sito di condivisione immagini che ha spopolato lo scorso anno e che ha fatto sbavare i Marketer di tutto il mondo che vi hanno intravisto infinite possibilità di business per le aziende.

Pinterest ha inequivocabilmente fatto il suo lavoro e ha dimostrato di potersi ritagliare un’interessante e non banale fetta di mercato in un contesto sociale complesso e articolato, dominato da attori del calibro di Facebook, Twitter e ora anche Google Plus

A distanza di un anno dal primo post su Pinterest tiro le fila di un ragionamento che non ho mai abbandonato, ovvero la questione su quali aziende dovrebbero utilizzarlo, perché e in che modo.

Pinterest è terreno ideale per rafforzare la presenza online di:

  • Brand già noti
  • siti e-commerce
  • realtà aziendali che fondano il proprio business sulla qualità delle immagini e sulla creatività
  • aziende fortemente settorializzate e tematizzate (meno direi quelle a carattere generalista con prodotti e servizi allargati)

Se sei un’azienda che possiede poche fotografie o che per sua natura non è orientata a una comunicazione per immagini, se sei un’azienda settorializzata ma con poca fantasia visiva, lascia perdere Pinterest, o almeno riflettici e verifica la fattibilità di un eventuale piano strategico in questo ambiente.

Considerando poi che alcuni contenuti godono di una ricondivisione quasi naturale, se sei il titolare di un negozio di animali non puoi esimerti dall’attivare un profilo in Pinterest e creare decine e decine di coccolose Boards ricolme di immagini di paffuti amici pelosi.

Se non possiedi un prodotto tanto attraente ma lo stesso hai tutte le carte in regola per approdare in questo territorio sociale, allora le principali regole da seguire sono le seguenti:

  • crea Boards il più possibile chiuse e categorizzate dei tuoi prodotti e linka le immagini alle pagine del tuo sito web, catalogo prodotti o e-commerce se ne possiedi uno
  • costruisci parallelamente Boards che non contengono immagini dei tuoi prodotti ma immagini repinnate da altri utenti e che possono avere a che fare con gli articoli che tratti
  • usa la ricerca per trovare Boards e immagini inerenti il tuo settore, repinna, fai il like a ciò che ti piace
  • segui profili utenti che possono essere interessati ai tuoi prodotti o a ricondividere i tuoi prodotti presso un pubblico più ampio. In questo insieme rientrano semplici consumatori appassionati di un determinato ambito e Influencer come Blogger e Giornalisti
  • non smettere di pinnare, ripinnare e fare like a foto a tema che ti piacciono. Come ogni altro terreno social anche Pinterest va coltivato con cura e attenzioni costanti

Ora direte: ok tutto bello! Ma non ci hai ancora spiegato perché un’azienda dovrebbe usare Pinterest. Vero, non l’ho fatto… e nemmeno ve lo dirò! Questa è una parte che sta a voi una volta analizzata la vostra realtà aziendale e una volta presa dimestichezza con Pinterest, nell’ottica sempre valida che ogni azione nei Social Network deve essere preceduta da una solida strategia completa di tempi, modalità, obiettivi e analisi dell’andamento.

E adesso, vi prego, approcciatevi a Pinterest in ottica business e piantatela di conciare i vostri animali domestici nei modi più assurdi ;)

Marco Andreani

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