La Sindrome da Check-in e altre Malattie Estive Sociali

Posted on 27 Ago 2012

Anche quest’anno noi dello staff Verba Creative ci siamo concessi qualche giorno di ferie. Chi con famiglie chi con amici, abbiamo incautamente affrontato la calda estate 2012 senza ricorrere alla corretta profilassi

Le MES (Malattie Estive Sociali) sono estremamente virali, ogni anno sempre più acute e colpiscono soprattutto i soggetti più orientati alla condivisione, quelli che notoriamente non sanno usare una vera macchina fotografica, quelli privi del senso dell’orientamento e pertanto costretti a utilizzare il navigatore satellitare anche per andare dall’albergo alla spiaggia.

Anche noi, chi più chi meno, siamo stati duramente colpiti da queste malattie invasive, debilitanti e spesso decisamente degenerative dei rapporti sociali veri e propri

Ora vogliamo condividere (tanto per cambiare) con voi la nostra esperienza, per aiutarvi a prevenire al meglio le MES, sapere come si presentano e quali disturbi provocano.

Sindrome da Check-in

Istinto compulsivo al Check-in su Foursquare in luoghi esotici, esercizi commerciali, ristoranti, spiagge, cime, città, scogli, incroci, autogrill, piazzole di sosta, bagni pubblici… con possibili effetti cronici di nevrosi in mancanza di connessione dati. La Sindrome da Check-in si presenta ogni volta che si raggiunge un luogo nuovo, e mentre gli individui sani si godono il panorama e ne discutono, il malato si estranea per qualche minuto, dedicandosi a far sapere a tutti i suoi collegamenti (che nel 90% dei casi non conosce personalmente) che lui si trova in quel luogo preciso.

Morbo della vista squadrata

Questo disturbo degenerativo della vista spinge il malato a inquadrare qualsiasi cosa che attiri la sua attenzione, immortalarla con barbari e inadeguati strumenti fotografici, aggiungervi il filtro che ritiene più adatto e postare l’immagine ottenuta su Instagram con tanto di commento. Tutto questo mentre gli altri sani intorno a lui, semplicemente si riempiono occhi e mente di panorami e tramonti mozzafiato. La forma cronica di questa malattia prevede l’aggiunta ossessiva di decine e decine di Hashtag, con l’intento più o meno consapevole di diffondere il morbo anche alla propria rete di contatti.

Disturbo del pettegolezzo

Questa è forse la peggiore delle Malattie Estive Sociali. Il soggetto colpito diventa improvvisamente e incomprensibilmente snob, si dimentica della sua natura terrena e non può fare a meno di postare su Facebook o Twitter gli strafalcioni, le frasi più assurde e comiche delle persone che lo circondano (dal compagno di ombrellone o di tavolo, a chi semplicemente incrocia per strada) aggiungendovi feroci invettive. Un esempio per comprendere meglio: “Ma si può sapere perché i genitori non legano i propri figli all’ombrellone così da limitarne i movimenti e impedire loro di spruzzare quintali di sabbia umidiccia contro di me e la mia rivista geek?!?”. I sintomi principali sono: peggioramento dell’umore, borbottio di concetti incomprensibili, rossore in viso e, nei casi più gravi, tremore agli arti.

Perdita del senso dell’orientamento

Questo disturbo colpisce durante gli spostamenti a piedi, in bicicletta o in automobile. Anche per brevissimi spostamenti il malato deve ricorrere all’uso di mappe e navigatore per raggiungere la propria meta. Non sono ammesse esitazioni, i concetti di fantasia e di scoperta vengono cancellati dalla mente del soggetto, unico scopo è raggiungere la destinazione nel più breve tempo possibile e senza mai ricorrere al cambio di rotta. In questi casi bisogna solo sperare nella mancanza di segnale gps.

Queste sono solo alcune delle malattie sociali estive, le più diffuse, ma molti altri disturbi minori possono tenderci agguati in qualsiasi momento. Unico rimedio definitivo consiste nella pericolosa e dolorosissima operazione di asportazione dello smartphone dalle mani dei pazienti più deboli

Marco

3 risposte a La Sindrome da Check-in e altre Malattie Estive Sociali

  1. Cami scrive:

    Io sono stata colpita in pieno dalle MES…vi diró di piú…la sindrome è presente tutto l’anno!

  2. Davide scrive:

    Tristemente divertente.
    La dicotomia del progresso. I processori ed i chip evolvono, le semplici gioie della vita si inviluppano e siamo spinti a cercare stimoli sempre nuovi e più forti per sentirci vivi.

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