La Rivoluzione di Google+ nei Risultati delle Ricerche

Posted on 24 Gen 2012

Stiamo bazzicando da qualche giorno su google.com per vedere come si presenteranno, a breve anche in Italia, i risultati delle ricerche per utenti loggati in Google Plus

Se infatti, per utenti non collegati al social di Google, le ricerche riporteranno i soliti risultati organici della Universal Search, le persone loggate in G+, che digiteranno query di loro interesse, si troveranno di fronte una prima pagina di risultati differente dal solito.

Tutto questo dipenderà da un numero di fattori variabile, tra i quali principalmente:

  • numero di persone all’interno delle proprie cerchie
  • tipologia di persone all’interno delle proprie cerchie
  • numero e qualità delle interazioni all’interno delle cerchie
  • chiave di ricerca ricercata

In base a tutti questi elementi la SERP (Search Engine Results Page) di Google vedrà comparire nuovi elementi in aggiunta ai risultati standard della Universal Search, ovvero gli elementi raccolti all’interno delle cerchie di amici presenti in Google Plus.

L’utente che cerca qualcosa vedrà quindi, di default, mescolarsi ai risultati organici anche quelli provenienti dai propri collegamenti in Google+, a vari gradi in base alla query ricercata. Potrà poi decidere se visualizzare solo le ricerche provenienti dalle proprie cerchie (come se effettuasse una ricerca in Google Plus), oppure se visualizzare i soliti risultati Universali.

Semplificando al massimo, cosa comporta tutto questo? Ogni utente loggato in Google+, e con una buona ramificazione di amicizie, vedrà una pagina dei risultati in Google totalmente personalizzata e differente da quella di ogni altro singolo utente loggato

Per fare un esempio ammettiamo che abbiate scritto un post su Google Plus che parla genericamente di turismo e un vostro amico commenti il post segnalando un “albergo a milano”, molto carino ed economico.

Qualche giorno, o anche molti giorni, dopo questa discussione, di cui vi eravate dimenticati, dovere recarvi a Milano per lavoro e avete bisogno di trovare un albergo dove alloggiare. Andate su Google e scrivere nel campo di ricerca “albergo a milano”. Se siete loggati a Google Plus nella vostra pagina dei risultati della ricerca vedrete comparire, oltre ai risultati organici, anche il commento del vostro amico. Se la vostra rete di cerchie è abbastanza estesa troverete verosimilmente anche altri post provenienti da Google Plus sull’argomento e vedrete anche comparire consigli di pagine in Google Plus che trattano di alberghi a Milano.

Ecco che la ricerca è Social e totalmente personalizzata sull’identità di ogni singolo utente Google

Cosa cambierà per le aziende? La risposta è… tutto, ma non solo in virtù di questa novità, ma per la penetrazione globale che i Social Media hanno oggi nella vita delle persone e per l’influenza che ne deriva a livello di decisioni d’acquisto.

Le aziende non sono obbligate ad aprire pagine fan su Facebook, account su Twitter o pagine in Google Plus, se non credono nelle opportunità offerte da questi strumenti, ma devono essere consapevoli che il terreno su cui ci si muove oggi è quello rappresentato dai Social Network e dagli Information Network.

A voi la scelta quindi, coltivare rapporti e allargare i propri orizzonti creando un movimento e una freschezza continui, oppure rimanere chiusi tra le proprie quattro mura, mentre il mondo intorno a voi comunica via Web, Smartphone e Tablet, chiede ai propri amici, scambia consigli e opinioni su passioni, interessi, prodotti e Brand

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