Instagram per Android e Alcune Riflessioni

Posted on 04 Apr 2012

Da ieri è finalmente disponibile la versione Android di Instagram, il noto Social Network dedicato alla condivisione di immagini fotografiche e fruibile da dispositivo mobile

Inutile dire che il popolo degli androidiani aspettava da tempo questa applicazione che ha fatto molto discutere per successo e fama negli scorsi anni. Pubblicata sull’App Store il 6 ottobre 2010, ha raggiunto quota 25 milioni di utenti a marzo di quest’anno.

Vedremo ora brevemente come si presenta l’applicazione su Android e quali sono le sue principali caratteristiche:

Registrazione

La registrazione avviene da Smartphone e richiede l’inserimento di un nome utente, una password e un’e-mail. Non è attualmente possibile effettuare il login tramite altri Social Media, come ad esempio Facebook o Twitter.

Chi seguire

Una volta registrati è possibile effettuare una ricerca per scegliere quali utenti iniziare a seguire, come base di partenza sociale all’esperienza di utilizzo della piattaforma. Per facilitare l’utente nella ricerca dei propri amici già presenti in Instagram è inoltre possibile ricercare nominativi dalla rubrica del telefono, oppure collegare l’applicazione a Facebook e Twitter. Una volta importati i nomi non resta che decidere quali di questi seguire.

Questa operazione può essere eseguita altre volte accedendo alla sezione Settings dell’applicazione. Dopo essere entrato nell’area dedicata al tuo profilo (accessibile da menù principale in basso tramite l’ultimo pulsante a destra) potrai modificare i Settings tramite l’apposito pulsante in alto a destra della schermata.

Ricordiamo inoltre che, per aumentare la propria visibilità e incrementare di conseguenza i follower, gli Hashtag tematici e categorizzati da inserire nei titoli e commenti alle immagini, rivestono un’importanza fondamentale.

Il Menù

Il menù principale è formato da quattro bottoni:

  • Homepage, dove si sviluppa la timeline delle immagini pubblicate dagli amici
  • Popular, dove si possono visionare le immagini più popolari di altri utenti che non rientrano nella tua rete contatti. L’algoritmo che decide quali fotografie far comparire in questa sezione tiene conto sia del numero di like all’immagine, sia del tempo di raccolta dei like
  • Fotocamera, per scattare le tue fotografie o sceglierle dalla gallery del dispositivo, modificarle tramite i filtri e condividerle su Instagram
  • Notizie, dove è possibile visionare l’attività degli amici, i like che hanno fatto su immagini di altri e le persone che hanno deciso di seguire. Da qui puoi inoltre tenere sott’occhio la tua specifica attività, con le informazioni riguardanti i nuovi like alle foto e i nuovi follower che man mano riesci a reclutare
  • Profilo, dove vedi la tua immagine di profilo con breve presentazione e link al tuo sito web, il numero delle immagini caricate, il numero dei tuoi follower e quello delle persone che segui. Da qui puoi trovare altri utenti con la ricerca per nome o per parola chiave, o accedere ai Settings per modificare le tue impostazioni generali e quelle di condivisione, scegliendo di collegare il tuo account Instagram con Facebook, Twitter, Foursquare e Tumblr, in modo da avere questi Social Media come opzionali in fase di pubblicazione della fotografia

Non vorremmo dilungarci oltre su funzionalità e modalità d’uso già molto note in ambiente iOS, ma innescare a questo punto un paio di riflessioni

Tra ieri a oggi c’è già stato un aggiornamento dell’applicazione su Google Play Store (il fu Android Market) e, presumibilmente, ve ne saranno ancora altre nei prossimi giorni. Questo perché l’app Android presenta delle differenze, tra cui alcune volute, rispetto alla versione iPhone e qualche leggero deficit funzionale. Sembrerebbero infatti mancare alcuni effetti fotografici come il tilt-shift o la sfocatura alle immagini, presenti già da tempo nella versione per iPhone.

Al di là delle giuste correzioni, necessarie considerato i fatto che l’app è stata appena pubblicata, ci chiediamo se per Android Instagram riscuoterà lo stesso successo ottenuto per iPhone. Si tratta di una riflessione che nasce principalmente da perplessità strutturali che possiamo così sintetizzare:

  • Gli utenti Android sono tendenzialmente differenti rispetto al popolo iPhone e, per loro stessa natura, sono anche più dispersi e divisi tra svariati dispositivi che non sempre garantiscono la medesima User Experience a livello di applicazioni
  • non tutti i dispositivi Android sono all’altezza dell’iPhone, limitandosi forse alla serie Samsung, agli ultimi HTC e a qualche altro nome più o meno noto nel panorama Smartphone
  • Quando Instagram uscì per iPhone rappresentava una vera novità in termini di semplicità nell’editing delle immagini e nella modalità di condivisione delle stesse, mentre su Android vi sono ormai da tempo applicazioni simili, vedi Pixlr-o-Matic, che forse però mancano della vera forza di Instagram, il fatto di avere una Community alle spalle

Ecco che, in conclusione, esce il punto centrale che fa di Instagram qualcosa di unico e identificabile, l’unico vero e proprio punto di forza in grado di decretarne il successo anche in ambiente Android.

Instagram si differenzia perché possiede una Community di utenti che dialogano dal proprio dispositivo mobile, e non solo, e che favoriscono la diffusione di immagini proprietarie nell’epoca di espansione del concetto, forse sopravvalutato, di Content Curation

Una risposta a Instagram per Android e Alcune Riflessioni

  1. squeezedmind scrive:

    io grazie al fatto che è uscito instagram per android ho scoperto l’esistenza di streamzoo… che mi sembra più carino e che ha la community. Che poi, per gli effetti fotografici ci stanno già molte applicazioni decenti, per la community esistono twitter, tumblr, flickr… non capisco perché dare tutta questa importanza a ‘sto programma, sinceramente mi aspettavo di meglio data la fama che ha… poi, leggendo su twitter, noto che specie in america gli iPhonofili sono tipo incazzati perché adesso “ci tocca vedere la foto del cibo e delle case della gente povera”… quando secondo me il loro vero problema è che hanno speso più del doppio per avere un telefono che offre ormai le stesse app degli altri. Chi compra un iPhone compra un marchio e uno status symbol più che uno smartphone in sè, chi compra un dispositivo Android può scegliere tra tante fasce di prezzo, marche, modelli, specifiche tecniche, che riescono a superare tranquillamente quelle dell’iPhone, ad esempio c’è il Sony Xperia S che ha una fotocamera da 12.1 mpx…

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