I Social Media e il Concetto di Autorevolezza

Posted on 11 Gen 2012

Ancora una volta le novità arrivano da casa Google. Se il colosso di Mountain View si è mosso tardi sul terreno dei Social Network, lo sta comunque facendo con stile ed estrema attenzione. Stiamo parlando del nuovo prodotto Google+ che alcuni danno già per morto, mentre altri scommettono su una vita duratura e brillante.

Noi qui tifiamo Google+ e stiamo decisamente dalla parte di chi sostiene che nel corso del nuovo anno si dovrà fare molta attenzione agli sviluppi di questo Social Media evoluto.

Per chi non avesse ancora avuto modo di approcciarsi a G+ riportiamo di seguito le sue principali caratteristiche

  • si accede e si compila il proprio profilo personale (e personale deve essere per sfruttare a pieno le sue potenzialità)
  • come in altri Social Media si possono postare testi, immagini, link, video e condividere quelli degli altri sul proprio profilo
  • le persone interessanti e che si vogliono seguire si inseriscono in Cerchie, che se organizzate in maniera più pertinente, settorializzata e chiusa, possono offrire innumerevoli opportunità in chiave sociale e non solo (es. amici – conoscenti – colleghi – clienti – fornitori – blogger – vip – brand e chi più ne ha…)
  • quando si posta qualcosa si potrà poi decidere se rendere il contenuto Pubblico (visibile anche ai non iscritti e ai Motori di Ricerca), visibile solo alle proprie Cerchie (tutte), solo a una o più di esse, oppure solo a singoli utenti
  • è possibile creare pagine Brand e aziendali capaci di posizionarsi molto bene nelle SERP di Google, #chetelodicoafare

Chiunque abbia oggi un profilo ben compilato, una buona base di cerchie omogenee e coerenti con la propria identità personale e professionale ed è stato a sua volta aggiunto nelle cerchie di altre persone, avrà già notato lo splendido posizionamento che Google gli ha riservato digitando il proprio nome.

Tutto questo concorre a costruire e dare forza al concetto di reputazione e autorevolezza di ogni singolo profilo, aspetto che si riversa sugli strumenti che questo profilo utilizza per comunicare in rete

Questo è uno degli aspetti più interessanti in rapporto alle opportunità sia personali sia aziendali che offre. Facciamo un esempio banale per comprendere meglio.

Oggi è già possibile associare il proprio profilo in Google+ al proprio sito web o blog. Se il tuo sito tratta di architettura e tu che lo popoli sei ritenuto una persona autorevole nel settore (per competenze, professione e rete di rapporti sociali pertinenti) Google premierà il tuo sito nelle SERP rispetto a un altro blog che tratta lo stesso argomento ma scritto da una persona ritenuta meno autorevole di te.

Non entreremo ora nel merito degli sviluppi che Big G presenterà a breve su google.com, con quella che sarà una vera e propria rivoluzione nel concetto di Ricerche online e, di conseguenza, anche nell’approccio classico alla SEO. Vi lasciamo a un video illuminante, Search plus Your World!

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