Come Cambierà la SEO nei Prossimi Anni

Posted on 10 Gen 2012

I Social Media hanno cambiato il nostro panorama web e continueranno a farlo, anche dal punto di vista SEO

Non solo ormai i Motori di Ricerca (leggi Google) non rappresentano più l’unico ambiente utilizzato per le ricerche da parte degli utenti, ma ormai sempre più spesso i Social Network influiscono, più o meno direttamente, sui risultati organici delle ricerche.

Molto banalmente oggi la Universal Search di Google presenta all’utente una diversità straordinaria di tipologie di contenuti, da quelli testuali alle immagini, dai video (Youtube…) alle mappe, dai blog ai canali social (Google+ e Facebook soprattutto).

Ecco perché il SEO di domani, che farà per le aziende la SEO di domani, non dovrà essere solamente un operatore in grado di ottimizzare un sito web internamente e di fare intelligentemente Link Building, ma dovrà anche essere un esperto di Social Media, capace di valutare i ritorni lato SEO di una presenza nei Social Network, unitamente a quello che è un ritorno di diverso tipo, orientato alla diffusione di un marchio e alla cura della sua reputazione online.

Al di là di quelli che potranno quindi essere nuovi link “buoni” per i Motori di Ricerca, le possibilità che si aprono a livello anche virale sono molteplici

Non confondiamo però i territori, qui non stiamo parlando in senso stretto di Social Media Marketing, anche se le due discipline saranno sempre più collegate tra loro.

Semplificando possiamo sbilanciarsi affermando che un esperto di Social Media Marketing può anche permettersi di ignorare la SEO, ma un esperto SEO non potrà mai ignorare gli strumenti e le dinamiche che caratterizzano i Social Media.

Alcuni consigli SEO nei Social

  • Che siate in Facebook, Twitter, Google+, Linkedin, etc compilate sempre con cura le sezioni dei vostri profili che vi chiedono l’indirizzo web del vostro sito internet e, se possibile, inserite link anche in altre sezioni testuali. La maggior parte di questi link hanno un attributo che li rende ininfluenti per i Motori di Ricerca (nofollow), ma nessuno ci dice che sarà sempre così e in ogni caso si tratta di collegamenti che, se non verranno seguiti dagli spider, potranno esserlo dalle persone
  • Caricate immagini nei vostri profili rinominandole in modo corretto, pertinente e con le keywords di riferimento
  • Collegate il più possibile i vostri diversi Social Network tra di loro
  • Collegate i vostri Social Media alle pagine del sito internet istituzionale
  • Nei canali che lo permettono (come Twitter e Google+) seguite e aggiungete alle vostre cerchie persone e pagine coerenti con la vostra identità professionale o aziendale e createvi una rete di rapporti sociali in grado di rappresentarvi e permettervi di lavorare sulla reputazione e sull’autorevolezza, vere parole chiave del web di domani

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