Alcuni Consigli per Guardare il Vostro Sito Web in Ottica SEO

Posted on 16 Feb 2012

La SEO (Search Engine Optimization) è cosa seria, complessa e, soprattutto, in continua evoluzione.

La SEO non fa miracoli, ma permette a un sito web di possedere tutte le carte in regola per poter essere indicizzato e posizionato correttamente all’interno dei risultati dei Motori di Ricerca

La SEO professionale necessita di aggiornamento continuo e, sempre di più, integrazione con il Social Media Marketing per poter essere davvero completa e efficace.

Al di là di queste dovute precisazioni, necessarie a non banalizzare l’argomento che si svilupperà di seguito, vogliamo fornire qualche semplice indicazione di base alle aziende, per poter effettuare in autonomia una piccola ma significativa analisi dello stato del proprio sito web lato SEO.

Una volta aperto il vostro sito internet eseguite dunque i seguenti controlli:

# Usabilità e Contenuti

  • controllate se i menù e sottomenù sono ben organizzati, comprensivi e intuitivi
  • verificate se, con pochi clic dalla homepage, riuscite a navigare tutte le sezioni presenti nel sito e a tornare alla homepage senza perdervi nel percorso
  • leggete i testi interni e verificate che siano davvero pertinenti e specifici in relazione alle sezioni che li ospitano, informativi e non troppo generici

# Pagine Indicizzate

  • fatevi un’idea di quante pagine può avere il vostro sito, contanto anche eventuali pdf, e segnatevi il numero
  • ora andate su Google e digitate nel campo delle ricerche il seguente comando

    site:www.vostrodominio.[it],[com],[eu], etc

  • quello che vedrete apparire è l’elenco delle pagine web del vostro sito che sono state indicizzate dal motore di ricerca. Se il vostro sito web, da precedente conteggio, ha una cinquantina di pagine e Google vi restituisce un risultato molto simile o uguale allora è un buon segno. Se invece su 50 pagine effettive il motore di ricerca ne ha inserite nel proprio indice solo una piccola parte, questo è un chiaro segnalo di allarme (a meno di specifici interventi tecnici da precedenti strategie di posizionamento)

# Titoli di Pagina

  • sempre guardando i risultati ottenuti dal comando site: in Google, leggete attentamente i titoli delle pagine indicizzate e fate il seguente ragionamento: se sono tutti diversi e pertinenti rispetto al contenuto delle pagine è cosa buona e giusta, se sono tutti diversi ma poco pertinenti in termini di parole chiave cominciate a preoccuparvi (es, “Chi Siamo”, “Filosofia”, “Prodotti”), se invece i vostri titoli sono tutti uguali (es. “il vostro nome” o altro), è meglio correre ai ripari rivolgendosi a un consulente SEO

# Analisi Parole Chiave

  • adesso scegliete un piccolo ma rappresentativo numero di parole chiave (provate con 5) che descrivano in maniera pertinente la vostra attività (es. se avete un albergo a Milano le vostre parole chiave potrebbero essere “albergo a milano”, “hotel a milano”, “vacanze a milano”, “camere a milano”, etc)
  • per conoscere l’esatta posizione delle pagine del vostro sito web, in rapporto alle parole chiave identificate, attivate la navigazione anonima dal vostro browser (meglio usare Firefox o Chrome), un piccolo trucchetto per avere risultati non inquinati da vostri possibili login, cronologie del browser, impostazioni locali delle ricerche di Google, etc
  • ora che siete in navigazione anonima andate su Google e digitate i 5 termini prima segnati. Cercate il vostro sito nei risultati delle ricerche, sapendo che: se siete in prima pagina è fantastico, se siete in seconda è molto buono, se siete in terza pagina ci sono buone possibilità di miglioramento, se siete oltre la quinta pagina o, peggio, oltre la decima, la situazione comincia a essere grave
  • ultima cosa, navigando le pagine del vostro sito controllate come sono scritte le vostre URL nella barra di navigazione del browser. Se dopo il dominio contengono parole chiave è un buon segno (es. www.vostrodominio.com/filosofia), in caso contrario sappiate che anche questo è un aspetto da migliorare

Ora alcune cose da non considerare perché non importanti, e se qualcuno ancor oggi vi dice che lo sono, vi sta prendendo in giro

  • non fate più alcun caso al Page Rank di Google o di altri motori di ricerca, e non spaventatevi se avete 1 e non 5
  • non andate alla ricerca di keywords nel codice, che ci siano o non ci siano la situazione per il vostro sito web non cambia

Concludiamo dicendo che i fattori da verificare per analizzare lo stato di un sito in rete sono potenzialmente molto più numerosi e alcuni richiedono competenze tecniche specifiche. Quelli sopra indicati sono gli elementi minimi indispensabili perché un sito web possa avere una corretta indicizzazione nei risultati organici dei Motori di Ricerca.

E ora, buona visione… web :-)

4 risposte a Alcuni Consigli per Guardare il Vostro Sito Web in Ottica SEO

  1. Bruno Davide Intravaia scrive:

    Vi ringrazio per la chiara esposizione dei punti focali del problema SEO. Grazie e buon lavoro

  2. Pamela scrive:

    Davvero un’ottima guida, grazie. Avrei una domanda tecnica da farle. Ho visto in alcuni noti siti che, per non sforare con la lunghezza di un articolo, lo sdoppiano in 2 pagine, utilizzando però lo stesso titolo ed anche lo stesso url con un numero 2 per la seconda pagina. Ad esempio un articolo da 600 parole lo sdoppiano in due pagine da 300. In questo modo il contenuto è diverso e la lunghezza di ogni pagina resta identica così da evitare anche i problemi con la visibilità standard dei menu laterali. Questa pratica però, dal punto di vista SEO, potrebbe dare problemi visto che il titolo resta identico, anche se i contenuti sono completamente diversi dei due articoli?
    La ringrazio per un’eventuale risposta.
    Saluti,
    Pamela

    • Verba scrive:

      Gentile Pamela,
      si tratta di una tecnica che personalmente non userei, soprattutto per la duplicazione dei titolo dell’articolo. Molti blogger, per evitare una lunghezza eccessiva del testo inseriscono, in homepage, solo le prime righe del contenuto e invitano poi il lettore a cliccare sul bottone “leggi tutto” per accedere al post completo, cosa che non genera duplicazione alcuna dei testi.

      In ogni caso, alla luce degli ultimi sviluppi dei motori di ricerca, non trovo nulla di negativo nel pubblicare articoli anche molto lunghi, se interessanti, utili e ben presentati dal punti di vista dell’editing.

      Spero di aver risposto alla domanda :)
      A pesto,
      Marco

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