Adwords per E-commerce, alcuni consigli

Posted on 04 Dic 2012

Esiste un sito e-commerce, esistono dei prodotti, esiste un mercato, dei potenziali clienti, degli obiettivi commerciali, un budget, un territorio di incidenza di questi prodotti, un tempo per seminare e uno per raccogliere

Diamo tutto questo per scontato (tanta roba) e riassumiamo di seguito i principali fattori base che caratterizzano la nostra campagna Google Adwords:

  • procedura e-commerce
  • prodotto
  • mercato
  • target
  • obiettivi
  • budget
  • territorio
  • tempo

Per essere molto chiari non possiamo prescindere da questi fattori. A livello più o meno incidente, e in base alle specifiche realtà ed esigenze, non possiamo non prenderli in considerazione in una corretta strategia di creazione e ottimizzazione di annunci sponsorizzati su piattaforma Google Adwords capace di portare risultati concreti (conversioni), ovvero acquisti o richieste di informazioni dal sito web.

Puntiamo ora l’attenzione su alcuni aspetti fondamentali, spesso valutati in maniera approssimativa all’interno di una strategia Pay per Click, aspetti basilari, imprescindibili

Considera il tempo

Il fattore tempo, messo per ultimo ma di estrema importanza, svolge un ruolo di primo piano in ogni nuova Campagna Pay per Click, e questo per il semplice fatto che impostazioni, annunci e parole chiave necessitano di ottimizzazione costante, soprattutto in fase iniziale e di tempo per aumentare il punteggio di qualità assegnato da Google alle singole keywords e abbassare in questo modo il costo per click.

In base a questa visione una campagna a pagamento dovrebbe sempre prevedere un primo periodo dedicato all’ottimizzazione costante e massiva, periodo in cui si gettano le basi per il vero successo della campagna e si raccolgono risultati relativi e poco efficaci in termini di conversioni. Ecco perché, molto banalmente, non ha senso costruire da zero campagne Pay per Click della durata di un mese soltanto, periodo forse appena sufficiente per l’ottimizzazione di annunci e parole chiave.

Definisci il budget in funzione del territorio

Altro fattore di importanza primaria è legato al rapporto tra budget e territorio di incidenza degli annunci. Per fare un esempio banale, dedicare 5,00 euro al giorno per annunci visibili in tutta Italia è, più o meno, come spargere una decina di volantini sull’intero territorio nazionale. L’incidenza di tale operazione rischia di essere nulla e quei 5,00 euro, anche se pochi, vengono letteralmente buttati al vento. Ecco perché il budget giornaliero deve essere calcolato in maniera coerente e verosimile in funzione della localizzazione geografica degli annunci.

Progetta con attenzione la Landing Page

Se abbiamo fatto tutto bene su Adwords ora la palla passa alla pagina di atterraggio scelta per l’annuncio. Se quella non è ben fatta e non invita chiaramente, semplicemente e correttamente l’utente a compiere l’azione richiesta, il lavoro su Adwords può rivelarsi totalmente inutile.

Monitora le tue conversioni

Non lasciare nulla alle ipotesi, monitora correttamente il ritorno delle tue campagne inserendo il codice per le conversioni nella pagina finale di ringraziamento successiva all’acquisto o alla compilazione della form di richiesta informazioni. In questo modo saprai esattamente quanti e quali dei click che hai ricevuto hanno davvero generato una conversione e non solamente una visita alle tue pagine.

Niente accanimento terapeutico

Alcune campagne nascono male, si sviluppano ancor peggio e muoiono agonizzando. Ma questo non deve fermarci, la cosa giusta da fare in questi casi è analizzare, ridefinire, rilanciare. La cosa davvero importante da capire è che ogni campagna, anche la meno riuscita, ci insegna qualcosa e da questo qualcosa possiamo ripartire più forti di prima, con un occhio più lucido e la consapevolezza di non rifare gli stessi errori.

Analizza i risultati

La campagna non finisce quando si mettono in pausa o si disattivano gli annunci, anzi, proprio allora viene il bello. I dati forniti da Adwords, se osservati con la giusta attenzione, ci forniscono una serie fondamentale di informazioni che vanno dai gusti e dalle abitudini dei navigatori ai contenuti più apprezzati, ai trend di ricerca, fino allo studio dell’esperienza di navigazione più ampia (incrociando i dati con Google Analytics). Questa mole di informazioni, accuratamente filtrata, può aiutarci non poco nelle nostre future strategie di marketing, commerciali e di comunicazione.

E adesso buon Adwords a tutti!

Marco

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